Non solo malanni di stagione o pelle che soffre: l’inverno mette a dura prova anche il benessere delle vie urinarie. Freddo e umidità, infatti, possono rappresentare un vero e proprio “nemico silenzioso” per la vescica e possono favorire situazioni di maggiore sensibilità soprattutto nelle donne, più predisposte per motivi anatomici e ormonali. Basti pensare alla cistite, problematica assai diffusa e non soltanto nelle stagioni più calde.
Cistite, istruzioni per l’uso
La cistite è un’infiammazione della vescica, nella maggior parte dei casi causata da batteri, come l’Escherichia coli, microrganismo normalmente presente nell’intestino che può raggiungere la vescica attraverso l’uretra, provocando l’infezione. I principali sintomi sono bruciore o dolore intenso durante la minzione, bisogno frequente di urinare, urine torbide o maleodoranti, dolore al basso ventre e senso generale di malessere. Nei casi più severi possono comparire febbre o sangue nelle urine.
Ma perché l’inverno favorisce questa problematica? L’esposizione prolungata alle basse temperature e lo stress termico influenzano le funzioni del tratto urinario, aumentando la frequenza della minzione e rendendo l’organismo così inevitabilmente più vulnerabile alle infezioni. Per chi soffre abitualmente di cistite la situazione è ancora più critica, perché in autunno e inverno il corpo, per difendersi dalle basse temperature, riduce il flusso sanguigno periferico e aumenta la diuresi. Tutti meccanismi di adattamento che, insieme ai repentini sbalzi termici, possono alterare il naturale equilibrio dell’apparato uro-genitale.
A questi fattori si sommano alcune abitudini tipiche del periodo invernale, come l’uso di indumenti sintetici o poco traspiranti, la minore assunzione di liquidi e la permanenza prolungata in ambienti chiusi, che possono creare le condizioni ideali per la proliferazione batterica e rendere le vie urinarie ancora più sensibili.
Grande attenzione va anche posta all’alimentazione: una dieta eccessivamente ricca di zuccheri semplici, dolci, alcol, carni rosse e formaggi influisce negativamente sul benessere e può alterare l’equilibrio del microbiota, riducendo le difese naturali contro i batteri. Inoltre, zuccheri e alcol possono modificare il pH delle urine, creando un ambiente più favorevole alla proliferazione batterica. Se a questo si aggiunge una minore idratazione tipica dei mesi freddi, il rischio di cistite può aumentare.
I consigli da applicare tutti i giorni
Il farmacista può fare molto offrendo consigli pratici da applicare quotidianamente per favorire il benessere delle vie urinarie. Per esempio, mantenersi sempre al caldo, soprattutto durante le attività all’aperto o gli sport invernali, scegliendo capi termici e traspiranti adatti alle condizioni climatiche, o evitare l’umidità, quindi non eccedendo con gli strati per evitare una sudorazione eccessiva, che può favorire la cistite.
Come già detto, la biancheria intima gioca, contro questa problematica, un ruolo importante: va sempre preferito il cotone, materiale che non trattiene l’umidità e che può ridurre la proliferazione di batteri nella zona inguinale. A chi soffre di cistite va, poi, consigliato di bere molta acqua, nemica numero 1 di questo fastidio, e di affidarsi al farmacista per la scelta di trattamenti detergenti delica e mirati su questa problematica.
In farmacia ampia è la gamma di soluzioni per contrastare la cistite, e l’offerta include anche validi integratori alimentari che aiutano a contrastare i sintomi della cistite. Vanno assunti dopo aver parlato con il medico o il farmacista, per capire la soluzione più adatta alle esigenze della donna.
